QUANTE STORIE, a cura di Francesca Arduini



Introduzione

LETTURE: storie di Gianni, ingresso libero
LETTURE: storie in mutande, ingresso libero
MUTANDE SPAZIALI

PINA LA MOSCA

IL DRAGONE PUZZONE

VASINO ADDIO

POSSO GUARDARE NEL TUO PANNOLINO?

IL LEONE GOLOSONE

Singam è un leone molto goloso, ma anche tanto pigro. Ha fame, ma alla sola idea di andare a caccia già si sente stanco. Alla fine trova una soluzione: andrà al mercato del villaggio. Nulla di più semplice, lì di animali da divorare ce ne sono a bizzeffe... Ma procurarsi da mangiare non è poi così facile; è questa la lezione che imparerà Singarm alla fine di una giornata trascorsa a pancia vuota. La storia di un leone affamato ma stolto, che viene beffato da ogni sua preda, si basa su un’antica favola originaria dell’est dell’India. Le illustrazioni, ispirate allo stile pittorico warli, sono serigrafate a mano su carta realizzata con scorze di riso e fibre vegetali. Album serigrafato a mano in India
IN BOCCA AL LUPO

Cappuccetto rosso e il lupo, la nonna e il cacciatore. I personaggi sono quelli della famosa fiaba a tutti familiare. Già dai disegni, però, si intuisce che diverso è il carattere dei protagonisti, diversi i paesaggi e le atmosfere. Diverso, forse, anche l'epilogo. Un invito a non ascoltare il suono di una sola campana, a ricercare sempre le ragioni degli altri. Un invito di un autore solito a riflettere, e a far riflettere, sui luoghi comuni.
C'ERA TANTE VOLTE UNA FORESTA

Edizioni La Nuova Frontiera
Un passero dal becco rosso e con una corona d'oro vive su un albero pieno di foglie, ma lì s'annoia e allora abbandona la corona e l'albero e si dirige verso degli alberi dove vivono altri uccelli con le corone che quando lo vedono arrivare senza nulla in testa, lo lasciano in disparte. Il passero si vede costretto a ritornare sui suoi passi, ma lungo la strada s'imbatte in un'altra foresta dove vivono degli uccelli che in testa hanno un cappello... Una favola sull'identità, la differenza e l'accettazione di sé e degli altri
UN GRANDE SOGNO

L’albo vincitore del II Premio Internazionale Compostela e’ un mini racconto di grande valore letterario, che trasporta il lettore nell’affascinante mondo della mitologia maya e dell’astronomia. Il messicano Felipe Ugalde ci narra la storia di un coccodrillo che aspira a trascendere, attraversando il tempo e lo spazio, la sua esistenza in questo mondo
CHI TROVA UN PINGUINO

LETTURE: “storie di leo”

Con sensibile e perenne stupore di fronte alle piccole cose, Leo Lionni è riuscito dare vita e poesia a disegni e storie unici nel loro genere. Semplicissimi e geniali. Coloratissimi e malinconicamente trasparenti. Lionni sapeva entrare nei personaggi ed esprimere con grande capacità le loro sensazioni ed i loro sentimenti.
Ha saputo raccontare storie perfettamente costruite, ritmate sapientemente, usando un linguaggio semplice e poetico che arriva dritto al cuore di chi le legge. Storie che ancora oggi, a 11 anni dalla sua scomparsa, ci parlano di identità, di solidarietà, di ricerca di sé, di confronto e incontro con gli altri.
FEDERICO

PEZZETTINO

LA CASA PIU' GRANDE DEL MONDO

ALESSANDRO E IL TOPO MECCANICO

dura. C’è Pippo, per esempio, un topolino meccanico che ha due ruote al posto delle zampe e una chiavetta di metallo sulla schiena. Lui è amato e coccolato, dorme sul cuscino della bambina fra la bambola e l’orsacchiotto di pezza. Il topolino Alessandro è così sedotto dalla vita di Pippo, da chiedere l’aiuto di una lucertola magica.
IL SOGNO DI MATTEO

UN COLORE TUTTO MIO

LETTURE: "Storie di circo", ingresso libero

OLIVIA SALVA IL CIRCO

Qualcuno doveva salvarlo il circo. Gli artisti erano tutti ammalati, avevano gli orecchioni, in particolar modo gli elefanti. Olivia era in vacanza e voleva tenersi un po’ occupata. Così tutta tatuata è scesa in pista sulla corda, sui trampoli, sul monociclo, contro i leoni e con i cani ammaestrati. Dalle altalene al trampolino è un successone, lei diventa molto famosa e le sue vacanze indimenticabili. C’è qualcuno che ha dei dubbi su questa storia vera che Olivia ha inventato, ma non importa perché Olivia ne è sicurissima e adesso sul suo materasso invece di dormire salta sempre più in alto e salta come solo la Regina del Trampolino può saper fare.
IL DOMATORE DI PULCI

Una trapezista che soffre di vertigini; un virtuoso di ombre cinesi che ha paura della sua ombra; una contorsionista molto, molto introversa; un lanciatore di coltelli astigmatico. E poi ancora un domatore domato, una ipnotizzatriceipnotizzata? Da uno dei più promettenti talenti spagnoli, autore di "Un libro solo per miopi", quattordici racconti, vorticosi e inebrianti come il carosello finale del circo, illustrati con giochi d'ombre e colori più potenti dei fasci di luce dei riflettori. E che, con sapiente e divertita semplicità, raccontano del quotidiano e familiare circo della vita.
NINO IL PAGLIACCIO

Il piccolo pagliaccio Nino è scoraggiato e crede che gli altri ridano sempre di lui. Non capisce il suo disagio e vorrebbe risolverlo cambiando mestiere al circo. Va dall’acrobata, dal giocoliere, dal domatore, ma rimane sempre un pagliaccio che fa ridere. Sarà il direttore del circo ad intuire il problema e a trovare la soluzione: una piccola pagliaccina dolce e gentile, uguale a Nino, che allieta la sua solitudine e gli ridà allegria e fiducia
UN VERO LEONE

In primavera arriva il circo. Arriva con i suoi pagliacci, gli acrobati e gli animali feroci. Arriva anche Martino, il leone. Ma Martino non è un leone feroce: non sa saltare nei cerchi infuocati, né ruggire e spaventare il pubblico. Per questo, Martino viene cacciato dal circo. Ad aspettarlo fuori, ci sono i bambini che lo deridono, ma c’è anche Arianna, una bambina un po’ speciale e molto coraggiosa. Ha visto il disagio di Martino e ha deciso di aiutarlo. Regala, perciò, a Martino il “nasino rosso” da pagliaccio. Truccato da pagliaccio, Martino si sente finalmente un “vero leone”.
IL CIRCO DELLE NUVOLE

Giuliano per essere contento deve avere tutto. Comprare, comprare e ancora comprare i sassi dei monti, le onde del mare. È suo il bicchiere, il cucchiaio e la minestra, è suo tutto quel che si vede dalla finestra. Perfino questo libro è di Giuliano! Quando tutto è già suo, altro non gli rimane che comperarsi il cielo. E in cielo, sopra le nuvole, ci sta un circo, un circo molto speciale fatto di personaggi bizzarri e poetici, scherzi della natura e creature improbabili. Adesso Giuliano è diventato il padrone del circo ed è anche l'unico ad assistere allo spettacolo che sta per cominciare sulla pista. Ma governa qualcosa che è fatto di nuvole, di niente, della materia dei sogni e alla fine si dovrà rassegnare: non tutto si può comperare.
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"Storie Inventate", venerdì 5 giugno h 17.30 presso parco della Casetta Maritati di via Pigafetta, 17 Verona

Per l'ultimo appuntamento di quest'anno con “Quante storie” abbiamo pensato di invitare uno scrittore (David Conati) e un'illustratrice (Chiara Raineri) che ci racconteranno una loro versione di “Cappuccetto rosso” . Un’occasione per scoprire insieme come nascono le storie, come si possono raccontare con le parole e le immagini e come, attraverso differenti registri narrativi, la stessa storia può essere raccontata in modi sempre nuovi e diversi.
Esercizi di Stile su Cappuccetto Rosso

"Storie della notte", venerdì 8 maggio h 17.30, presso il parco della Casetta Maritati, via Pigafetta 17, Verona (in caso di pioggia presso la Libreria Jolly via Umbria 22, Verona)

Piccola Aquila

La notte degli zefirotti

Un rumore come di uno che cerca di non fare rumore

Giochi di streghe, giochi di fate

Storie di Curiose Farfalle, venerdì 3 aprile, h 17.30, Libreria Jolly, v Umbria 22, Verona

Un milione di farfalle

Ed Adelphi, I cavoli a merenda
Il dono della farfalla

Di Nicola Cinquetti - illustrazioni di Cristiana Cerretti
Quasi farfalle

Il viaggio delle farfalle

Guarda che ti mangio! venerdì 06 marzo h 17.30, Libreria Jolly, v Umbria, 22 Verona
I due golosoni

Testo e illustrazioni di Philippe Corentin Traduzione di Federica Rocca Edizione Babalibri
Una zuppa di sasso

Crepapanza

Il libro delle Torte

Il Supermercato degli animali

La più mattiniera di tutti è la lumaca. È lei, la prima ad arrivare al supermercato, quando apre i battenti: compra lattuga, tarassaco ed erbette, ma devovo essere appena colti. Sì, perché questa lenta signora, come gli altri animali che frequentano il supermercato, è esigentissima, in fatto di spesa: ciò che acquista deve essere fresco, genuino e naturale, in armonia con le abitudini e le esigenze del corpo. Guidati dal proprio istinto, gli animali, infatti, fanno sempre la cosa giusta, in fatto di cibo, scegliendo solo ciò che è bene per la loro salute e il loro gusto. Il supermercato degli animali è una coloratissima e scanzonata metafora del regno naturale, che a ogni specie regala il proprio cibo particolare, quasi “tagliato” su misura.
L'incredibile storia di Lavinia e altre storie puzzolenti, venerdì 6 febbraio h 17.30, Libreria Jolly, via Umbria 22, Verona

Bibliografia incontro 06 febbraio ore 17.30 (Libreria Jolly, via Umbria, 22 Verona)
L'incredibile storia di Lavinia

Nei libri di Pitzorno apprezziamo la rivalutazione delle bambine / ragazze speciali e dalla personalità complessa, protagoniste attive di romanzi che mettono in scena il loro desiderio di rivalsa nei confronti degli adulti e che nascono dall'osservazione e dalla conoscenza diretta del mondo infantile, dalla rottura dei tabù come il sesso o la cacca, e da una puntuale critica sociale. Pitzorno racconta la verità dell'esperienza, le passioni e i desideri dei bambini con l'incato della parola. Il fantastico e il meraviglioso irrompono nel quotidiano...
Caccapupu

Le dita nel naso

Anche Topolino lo trova divertente.
Ed anche Ranocchio lo trova molto divertente.
Perché infilarsi le dita nel naso è vietato?
Ranocchio, Elefante e Topolino vogliono svelare il mistero.
Mamma Rana, papà Topo e mamma Elefante: chi tra loro potrà aiutarli?
E se la risposta l'avessero i nonni...
Zoolibri
Le puzze dell'elefante

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09 gennaio 2009 STORIE DI MOSTRI SELVAGGI

Nel Paese dei mostri selvaggi

Mostro, non mangiarmi!

In una notte nera

Nasce a Parigi nel 1973 da una famiglia di artisti e architetti. Si diploma in grafica. La sua passione per l’illustrazione comincia fin da piccola, facendo ritratti di tutti i suoi amici e riempiendo quaderni d’immagini e progetti di libri. Oggi lavora parallelamente come autrice-illustratrice e grafica nell’editoria.
C'è un mostrino nel mio taschino!


Un cavaliere, dopo aver letto sui libri molte storie di mostri, parte alla ricerca del drago più irascibile del mondo: di lui si dice che non esiti a arrostire chiunque osi pestargli la coda. Il cavaliere è ben deciso a scovarlo, e alla fine del viaggio scoprirà che le cose non stanno proprio così. Una favola divertente e colorata raccontata in un picture book di grande formato Il racconto segue il ritmo dei disegni: è veloce, incalzante e dolce al tempo stesso. I colori vivi e un tratto lieve e giocoso accompagnano i giovani lettori nel viaggio con il cavaliere-che-pestò-la coda-al-drago.
05 dicembre 2008 STORIE DI SOGNI

Nuaq che sognava le oche

C'era tante volte quante sono le notti

Buonanotte Isabella

Chiudi gli occhi e sogna

Luca la luna e il latte
