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PROGETTO:

Il fenomeno dei circoli di lettura è radicato da anni nella realtà anglosassone, dove esistono numerose associazioni con sede in biblioteche o edifici storici con comodi e informali salotti dedicati alla lettura condivisa.

In quest’ottica abbiamo pensato a un CIRCOLO  DEI LETTORI anche per la nostra città, che merita sicuramente un luogo di aggregazione per chi sente la necessità e il desiderio di condividere idee, passioni, interessi: un rifugio in cui ritrovarsi per leggere assieme una bella pagina o parlare liberamente di un bel libro uscendo allo scoperto, incontrando i propri simili e sentendosi protagonisti della lettura. 

Nell’ottobre 2006 è nato a Torino il primo CIRCOLO DEI LETTORI permanente e istituzionale del nostro Paese dedicato alla lettura a voce alta e alla lettura condivisa.  Promosso dalla Regione Piemonte, che gli ha destinato un palazzo storico di rara bellezza e finanziamenti tali da poter proporre al pubblico il fior fiore delle eccellenze culturali italiane e straniere, il CIRCOLO DEI LETTORI di Torino ha registrato un successo straordinario. Sulla scia di questi risultati e con il desiderio di offrire anche alla nostra città un progetto interessante e innovativo, l’ Associazione LiberAmente ha costituito IL CIRCOLO DEI LETTORI DI VERONA, oggi alla quarta edizione presso la Sala Fiumi della Biblioteca Civica, in via Cappello 43 a Verona.

 

I GRUPPI DI LETTURA


Occasioni per stare insieme e stimolo alla socialità, i gruppi di lettura, anima del circolo, rispondono all’esigenza di confrontarsi e condividere l’esperienza della lettura riscoprendone l’aspetto comunitario.
I gruppi di lettura, con un minimo di 8 e un massimo di 20 partecipanti, sono guidati ciascuno da  un accompagnatore accuratamente scelto fra insegnanti, editor, giornalisti, scrittori, e docenti universitari.
Riunire attorno al focolare del libro gruppi di persone in maniera trasversale, mescolando target generazionali e ceti sociali è la sfida del CIRCOLO DEI LETTORI DI VERONA: la gente ha bisogno e voglia di stare insieme e di condividere esperienze ed interessi, e se è evidente che leggere è un nutrimento vitale per la mente e per l'anima, è altrettanto vero che leggere insieme costituisce una grande risorsa per costruire legami non solo con se stessi, ma anche con gli altri.
 
 
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Il CIRCOLO DEI LETTORI DI VERONA vuole essere il primo circolo permanente della città scaligera dedicato alla lettura a voce alta e alla lettura condivisa. L’idea di fondare a Verona un Circolo dei Lettori nasce dall’ esigenza di creare un luogo di aggregazione e socializzazione per tutti coloro che, amando leggere, desiderano trasformare questa esperienza in un momento comunitario. Oltre a favorire e promuovere la diffusione della lettura attraverso attività specifiche (lettura collettiva, lettura a voce alta, incontri, progetti, conferenze), il CIRCOLO DEI LETTORI DI VERONA si propone anche di prestare una consapevole attenzione ai bisogni sociali del territorio, identificati da valori come la condivisione e lo scambio di esperienze, il dialogo e l’ apertura alle differenze, la partecipazione, l’ aggregazione.
 
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La filosofia che ispira il progetto del CIRCOLO DEI LETTORI DI VERONA si basa sulla certezza che la lettura è un investimento, e non un consumo: la lettura, veicolo di primaria importanza nell’opera di diffusione della cultura e dei valori, è uno strumento fondamentale per comprendere il contesto in cui viviamo e i cambiamenti che si vanno profilando nel processo di evoluzione sociale.
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Premesso che il CIRCOLO DEI LETTORI DI VERONA si propone in maniera trasversale a target sociali e generazionali il più possibile diversificati, il suo obiettivo primario è divenire centro promotore della lettura a voce alta e della lettura condivisa permanente e riconosciuto: a questo scopo si intende avviare una serie di collaborazioni con tutte le istituzioni che già operano nell’ambito della lettura (biblioteche, librerie, cooperative, associazioni, case editrici, scuola, teatri) in modo da creare consolidare nel tempo feconde sinergie in cui ciascuno contribuisca col proprio apporto e competenze specifiche.
 La carne, ahimè, è triste,
e ho letto tutti i libri
  
Stéphane Mallarmé

"A volte penso che il paradiso debba essere un continuo infinito leggere"
(Virginia Woolf, luglio 1934)

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